Progetto di prevenzione
Intervento socio-educativo PER LA SCUOLA MEDIA INFERIORE
ALTERNATIVA GIOCO
Premessa
Proponiamo una particolare scelta interpretativa del disagio scolastico secondo
la quale un comportamento negativo e situazioni a rischio sono influenzati
in maniera significativa dalla percezione che si ha dei soggetti interessati
e del contesto. L’intento quindi è quello di far luce sulle percezioni
dei problemi e dei vissuti per meglio analizzare e valutare situazioni che
quotidianamente i ragazzi si trovano a dover affrontare. L’analisi è
utile proprio per identificare le reali situazioni problematiche e di disagio
su cui sarà possibile intervenire più efficacemente.
Alternativa Gioco è un progetto in corso da circa un decennio nelle
scuole del ciclo inferiore e superiore in Spagna.
Il progetto è stato ideato da una èquipe di insegnanti, psicologi
ed educatori di Barcellona.
Riferimenti metodologici e materiali didattici sono consultabili presso il
sito www.edualter.org
Cosa proponiamo
“Alternativa gioco” è l’utilizzo di giochi di gruppo
finalizzati alla discussione partecipata di problematiche del gruppo classe
e dei singoli.
Attraverso semplici giochi non competitivi si accompagnano gli studenti a
immediate riflessioni-deduzioni sulle dinamiche di gruppo.
In accordo con i referenti di classe si sviluppano giochi il cui orizzonte
di senso rimanda alle tematiche ritenute prioritarie (problemi di comunicazione,
aiuto e supporto reciproco, collaborazione tra studenti e tra studenti e insegnanti,
bullismo, disturbi legati all’alimentazione, integrazione culturale).
Utilizzando strumenti diversi (giochi di gruppo, brevi psicodrammi, proiezione
guidata di spezzoni di film) gli studenti possono esprimersi con più
libertà e senza doversi gestire l’ansia da performance. Il “divertirsi
insieme” crea di per sé comunanza di esperienze positive all’interno
del gruppo classe, l’osservazione delle dinamiche di interazione tra
ragazzi all’ interno del gioco è utile per mettere in evidenza
capacità e limiti del gruppo e dei singoli al fine di individuare risorse
e nodi
di problematicità. E’ previsto anche l’utilizzo di semplici
questionar,i per la raccolta di informazioni e l’approfondita analisi
del problema, utili alla progettazione mirata degli interventi successivi.
Come
La scelta delle proposte di gioco viene progettata insieme agli insegnanti
che indirizzano e aiutano a individuare le priorità degli argomenti
da trattare durante la proposta educativa (mascherata).
Immediatamente dopo ogni gioco è previsto un momento di riflessione
insieme ai ragazzi sul senso del gioco stesso e una semplice analisi della
trasposizione dall’ agito al pensiero.
La sequenzialità gioco-riflessione facilita l’ apprendimento
e la capacità di astrazione.
La conduzione dei giochi è affidata a educatori professionali, esperti
in dinamiche di gruppo a cui si affianca un osservatore esterno (generalmente
uno psicologo, che non partecipa allo svolgimento dei giochi) con il compito
di annotare interazioni tra studenti e comportamenti dei singoli per una restituzione
più completa e organica che può riorientare l’ intervento
a favore dei ragazzi più svantaggiati o problematici.
Lo svolgimento dei giochi durante le ore scolastiche facilita il “Game
Master” che in questo modo può utilizzare la specificità
del setting-scuola per costruire una relazione pedagogica con i partecipanti.
A chi si rivolge
E’ principalmente una proposta per gruppi classe delle scuole elementari
(quarte e quinte) e medie inferiori.
Tempi di intervento e costi
Rimandiamo ad un incontro la definizione dei tempi e delle modalità
di intervento poiché strettamente connesse alle problematiche che il
committente vorrà trattare. Analogo il discorso sui costi e la durata
del progetto.
