Centri ricreativi estivi - Parchi robinson - Gioca con l’inglese

La società Domino ha maturato ampia esperienza nella gestione di centri ricreativi estivi per minori (dalla scuola materna alla scuola media) tradizionalmente con sede presso le strutture scolastiche, e dal ’96 ha inventato e sperimentato con successo la formula PARCO ROBINSON. Quest’ultima modalità prevede l’utilizzo di un parco pubblico con una importante presenza di attività naturalistiche. Altre formule sono GIOCA CON L’INGLESE e SETTIMANE VERDI.
Abbiamo collaborato e collaboriamo ormai da anni con le Amministrazioni di Lesmo, Concorezzo, Biassono, Pessano con Bornago, Bussero, Macherio.
Il progetto animativo cui c’ispiriamo si basa su due fondamentali principi:
il PROTAGONISMO dei PARTECIPANTI, curato e promosso attraverso il particolare rapporto con gli animatori, sempre di stimolo e rivolto all’ascolto, e l’ELASTICITÀ’ del PROGETTO che consente variazioni e integrazioni in relazione ai bisogni e ai desideri dei bambini.
Gli obiettivi che l’intervento persegue come sottolineato anche nella L.R. n°1/86 sono:
divertimento e socializzazione;
la promozione, attraverso corretti rapporti ed idonee attività, del più ampio sviluppo della personalità dei bambini;
l’aumento del livello di autonomia, dell’espressività e la creatività dei minori

Presentiamo solo un estratto del progetto educativo che guida il nostro lavoro e siamo a disposizione per una sua più completa illustrazione e ridefinizione in base alle esigenze delle singole Amminitrsazioni.
“La partecipazione dei bambini sarà prevalentemente a carattere attivo, in considerazione fra l’altro dell’importanza del “fare” e della motricità intesi come canali privilegiati per la crescita e lo sviluppo globale del bambino. La gran parte del tempo si trascorrerà nel piccolo gruppo, luogo ideale per la costruzione di relazioni fra i partecipanti e fra loro con l’educatore. Il particolare rapporto consentirà di creare il clima più idoneo alla libera espressione di tutti attraverso i canali delle capacità manuali, dell’espressione artistica.
Un discorso particolare riguarda l’ambientazione ovvero il tema guida fantastico che fungerà da filo conduttore per le attività, i giochi e i laboratori poiché caratterizza fortemente il nostro metodo di lavoro. Sottolineiamo con forza l’importanza dell’immaginazione poiché “i bambini credono in un mondo fantastico che si sono costruiti e lo sovrappongono alla realtà” e della convivenza con storie incredibili, che ci attraggono e spaventano al tempo stesso, che favorisce il passaggio all’età adulta e contribuisce alla costruzione di un corretto rapporto con la realtà.
Per favorire l’autonomia e l’intraprendenza dei partecipanti gli animatori presteranno particolare cura nella gestione del tempo libero, momento importante proprio perché “libero” da attività proposte dagli animatori e “libero” da appartenenze di gruppo predefinite, anche in base all’età”.

Su richiesta è comunque possibile presentarVi tutta la documentazione completa relativa al Progetto educativo.

Come abbiamo già sottolineato l’intervento si caratterizza per una suddivisione secondo piccoli gruppi, omogenei per età, ed una organizzazione settimanale che prevede attività sempre diverse ed adatte alle età dei partecipanti, in linea di massima si tratterà di:
• giochi di socializzazione e conoscenza reciproca;
• attività d’ideazione e creatività personale di gruppo;
• laboratori espressivi, manipolativi;
• giochi e grandi giochi di gruppo sportivi e non;
• attività naturalistiche con nozioni sulle tecniche di riciclaggio.


GIOCA CON L'INGLESE

Le attività
Oltre al tema fantastico si prevede di simulare la vita e l’organizzazione di una piccola città in cui tutti hanno un ruolo e tutti si interagisce per il benessere della comunità. La lingua ufficiale sarà naturalmente l’inglese e tutte le comunicazioni saranno in lingua. Ci saranno libere elezioni per l’elezione di un sindaco con la sua giunta, ci sarà un centro commerciale in cui si vende merce di ogni tipo, una banca, un teatro e tutto quello che scaturirà dalla fantasia dei bambini.
Tutte le attività saranno impostate comunque sul gioco attraverso il quale si perseguiranno le finalità didattiche per l’insegnamento e il ripasso della lingua straniera.

Sia per l’edizione normale che in inglese la giornata tipo del CRE avrà la seguente impostazione:

ore 8,00 - 9,00 Apertura Centro
Accoglienza utenti e verifica dei presenti
ore 9,00 - 9,30 Divisione nei piccoli gruppi di appartenenza
Attività di "riscaldamento" e socializzazione
Presentazione e raccolta delle proposte per le attività della giornata
ore 9, 30 - 11,15 Attività di laboratorio
ore 11,15 - 11, 30 Riordino materiali
ore 11, 30 - 12,00 Attività ludiche
ore 12, 00 - 12, 30 Pranzo
ore 12,30 - 14, 00 Gioco libero
ore 14, 00 - 16,15 Attività ludiche e/o laboratori
ore 16,15 - 16,30 Riordino e merenda
ore 16,30 - 18,00 Gioco libero in attesa dei genitori

Il centro estivo si sviluppa intorno ad una storia fantastica che viene utilizzata come filo conduttore per tutte le attività ludiche e laboratoriali. L’ obiettivo è di coinvolgere i partecipanti creando un atmosfera di mistero e motivazioni giocose per la realizzazione di laboratori ed eventi. Diamo un esempio della storia da noi preparata in occasione del Parco Robinson a Lesmo (ESTATE 2002).
I bambini sono stati coinvolti in una storia a metà tra il giallo e la fiaba.

Siamo partiti spiegando che avevamo trovato dei geyser di acqua marina nel prato della scuola dal quale era uscito un polipo.
Incuriositi abbiamo fatto delle ricerche su internet prima che cominciasse il centro e abbiamo scoperto migliaia di indirizzi in cui persone raccontavano storie su geyser, polipi e strani mostri ritrovati in Brianza.
A questo punto abbiamo chiesto ai bambini se conoscevano internet cogliendo l’occasione per spiegare la bellezza ma anche la pericolosità di questo strumento moderno.
Abbiamo quindi deciso di usare insieme un computer portatile messo a disposizione dalla domino e visitare uno dei siti scoperti dagli animatori (ovviamente il sito e gli indirizzi a cui i bambini hanno poi mandato gli e-mail erano finti e gestiti dalla domino).
Chattando con diversi nickname, ci ha risposto un certo Iegermaister Smith che ci ha raccontato la sua storia e chiesto il nostro aiuto.
Era alla ricerca di una strana chiave frantumata in tre parti che pare avesse un grande valore.
Data la nostra disponibilità ad aiutarlo, ci ha fissato un incontro ed è venuto a trovarci. Di persona ci ha spiegato che la faccenda era molto pericolosa ma che avremmo potuto diventare ricchissimi ricostruendo la chiave.
Ieger era ormai stanco di fare le ricerche, era un vecchietto, ma visto il nostro entusiasmo, ha deciso di rivelarci tutto quanto sapeva.
Col suo aiuto ci ha messo in contatto con un pericoloso trafficante russo in possesso di un pezzo di chiave; il suo nome era SOBRO.
Il contatto è avvenuto tramite scambio di e-mail usando il portatile messo a disposizione dagli animatori. In questo modo il personaggio e la storia acquistavano agli occhi dei partecipanti una maggiore credibilità.
I bambini hanno dovuto costruire una finta macchina del tempo per darla a Sobro in cambio del pezzo di chiave.
L’incontro con Sobro e lo scambio è avvenuto ovviamente fra mille timori, vista la pericolosità del personaggio.
Avuto il pezzo abbiamo scoperto che la chiave intera avrebbe consentito l’apertura del mitico mondo di ATLANTIDE.
Atlantide, con le sue ricchezze, non è un paese scomparso, semplicemente risulta introvabile perché gira al di sotto della calotta terrestre, racchiusa in una gigantesca bolla d’acqua.
La storia comincia a farsi ancora più interessante, e la seconda settimana si annuncia ancora più movimentata della prima.
Tramite computer e con l’aiuto di Ieger riusciamo a entrare in contatto con l’ultimo personaggio che tramite e-mail sembra ancora più pericoloso del russo Sobro.
Inizialmente chiede a noi di vendergli i due pezzi di chiave.
Davanti al nostro rifiuto, ci racconta la storia più fantastica che potessimo aspettarci.
E’ lui in persona un abitante di Atlantide, il suo nome è ATLIS.
La chiave intera gli serve per tornare al suo paese che ha abbandonato tanto tempo prima per compiere una missione sulla terra.
Se lo aiutiamo, superando prove difficilissime, ci farà partecipare al rito con cui richiamerà Atlantide e ne verrà risucchiato, e ci consegnerà un regalo del suo paese.
I partecipanti si mostrano ovviamente pronti a superare qualunque prova e accettano la sfida che dura tre giorni.
Il rito finale vedrà la partecipazione dei genitori e la consegna di pesciolini vivi come ricordo del paese di ATLIS.

L’ ORGANIZZAZIONE
Illustriamo le nostre modalità di lavoro così come sono state richieste dalle Amministrazioni con cui collaboriamo e che vogliono solo essere indicative (resta inteso che ogni Ente fa riferimento ai propri capitolati e che noi seguiremo tutte le indicazioni che ci richiederete).
Le iscrizioni si prenderanno per singole settimane di frequenza e saranno attivate solo quelle che raccoglieranno un numero (concordato con l’Amministrazione) minimo d’iscritti.
Le attività avranno inizio alle ore 9.00 e termineranno alle 16.30. Sarà in ogni modo possibile organizzare un servizio di pre e post Centro prevedendo la presenza d’animatori anche dalle ore 8.00 e dopo le 16.30 fino alle 18.00.
I partecipanti saranno suddivisi in gruppi omogenei per età ed ogni animatore lavorerà con gruppi di massimo 15 elementi.
A garanzia di un servizio di qualità e sulla base di precedenti esperienze, anche con un numero ridotto d’iscritti, sarà garantita la presenza di almeno due animatori.
Ogni settimana è prevista un’uscita in piscina e una gita extraterritoriale.
Siamo inoltre disponibili alla organizzazione di gite, consigliandovi destinazioni adatte al tipo di utenza e alla previsione di spesa.

COSTI
Costo singolo animatore per settimana € 500,00 + iva.

Nel costo per animatore è compreso;
• materiale per le attività
• assicurazione per partecipanti e operatori
• coordinamento e stesura progetto

Vi ricordiamo che il costo viene normalmente suddiviso tra i partecipanti per cui non è una spesa per l’Amministrazione (quota media per bambino € 40,00 a settimana)
A carico del Comune rimane solo la destinazione dei locali necessari per svolgere il Centro.
Sono inoltre disponibili diversi finanziamenti sia regionali che statali per coprire questo genere di servizi.